IL LIBRO “MILANO E LE SUE ROTTE OBBLIGATE. LE ACQUE CHE CI TOCCA NAVIGARE”

DI FIORENZO GALLI, DIRETTORE GENERALE DEL MUSEO, 

SI AGGIUDICA IL PRIMO POSTO NELLA CATEGORIA SCIENZE GIURIDICHE, ECONOMICHE E SOCIALI DEL PREMIO NAZIONALE DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICA 2016.

Milano, 16 dicembre 2016.  Giovedì 15 dicembre, nella sede del CNR a Roma, si è svolta la cerimonia conclusiva dell’edizione 2016 del Premio nazionale di divulgazione scientifica che ha visto il libro “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare“ (Edizioni Guerini e Associati) di Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, vincitore del primo premio dell’Area Scienze giuridiche, economiche e sociali in una rosa/selezione di 50 volumi.

Nel corso della manifestazione, presentata dal giornalista del TG2 Giorgio Pacifici, gli autori dei tre libri finalisti in ciascuna Area in cui è suddiviso il Premio (Scienze matematiche, fisiche e naturali – Scienze della vita e della salute – Scienze dell’ingegneria e dell’architettura – Scienze dell’uomo, filosofiche, storiche e letterarie – Scienze giuridiche, economiche e sociali) si sono “sfidati” di fronte a un’apposita giuria di sala composta da 150 tra docenti, ricercatori ed esperti di comunicazione, tra i quali i componenti del comitato scientifico del Premio,  sotto la presidenza di Umberto Guidoni. E’ stato quindi attribuito un premio per ciascuna delle cinque Aree scientifiche in base a una votazione elettronica in diretta.

A seguito del voto della giuria e delle valutazioni del Comitato Scientifico,  il libro “La scienza sa di non sapere per questo funziona” (Edizioni Guerini e Associati) scritto da Maria Luisa Villa è risultato vincitore assoluto dell’edizione 2016 del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica. La professoressa Villa, dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR e già professore ordinario di Immunologia presso l’Università di Milano, è socia corrispondente dell’Accademia della Crusca. Nel mese di novembre il libro è stato presentato per la prima volta al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, nell’ambito di Bookcity.

Uteriori approfondimenti su libri e autori vincitori delle diverse Aree e riconoscimenti attribuiti per la sezione Articoli, Blog e Under 35 a questo link.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Italiana del Libro, è stata patrocinata dal Consiglio nazionale delle ricerche e dall’Associazione italiana per la ricerca industriale; media partner è l’Almanacco della Scienza del CNR e Cnrwebtv.

IL LIBRO

Le rotte di cui parla Fiorenzo Galli nel libro “Milano e le sue rotte obbligate. Le acque che ci tocca navigare” sono quelle tracciate dalla vocazione internazionale di Milano. L’esperienza di Expo ha fatto non solo ritrovare alla città il suo ruolo di guida nel Paese, ma ha esaltato la sua attrattività nel mondo, lasciandola stabilmente nel marketing urbano: dopo il decennio di Barcellona e poi quello di Berlino, ci sono così tutte le condizioni per puntare ad avere un decennio di Milano come città-mondo. Questa possibilità è a portata di mano. Deve però fare i conti con le emergenze dell’oggi, che nel libro sono sinteticamente, ma efficacemente annotate.

 

L’AUTORE

Milanese, sposato con due figli, nasce in una famiglia di imprenditori. Ufficiale degli Alpini e con un passato sportivo, dopo un periodo come Segretario Generale della Fondazione Milano per la Scala (dove realizza il Digital Asset Management e il primo sito web del Teatro), passa poi alla direzione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia che trasforma in una eccellenza europea (il sottomarino Toti è arrivato a Milano con la sua direzione). È molto apprezzato in Europa per la sua fertile attività a favore di uno sviluppo permanente dei rapporti tra cultura, impresa e innovazione: è stato membro per diversi anni del board di Ecsite (associazione di oltre 450 musei scientifici e science centre europei). Più recentemente partecipa al think tank dei 4 principali musei tecnico-scientifici europei, con Deutsches Museum di Monaco, Science Museum di Londra e UniverScience di Parigi. Forti relazioni anche con USA, Cuba, Corea, Giappone, Sudafrica e Iran. Ha ricevuto il Premio cultura + impresa 2015.