In occasione del “Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2018 – Giancarlo Dosi” è stata programmata una visita guidata riservata al pubblico presente (MAX 25 POSTI accrediti in fondo alla pagina).

Inaugurata lo scorso 21 novembre in occasione della celebrazione del 95esimo anniversario dell’istituzione del CNR, la mostra illustra le principali caratteristiche dell’ambiente marino, con particolare attenzione all’utilizzo e alla conservazione delle sue risorse per uno sviluppo sostenibile. Esperimenti, attrezzature scientifiche, modelli in scala, video installazioni e immagini suggestive accompagnano il pubblico in un viaggio alla scoperta degli oceani.

La visita parte il 13 dicembre, alle ore 14.00, dall’Aula Convegni del Cnr, dura 45 minuti, accoglie massimo 25 persone e sarà illustrata da ricercatori e personale scientifico e tecnico del CNR.


Il nostro Pianeta, visto dallo spazio, appare come una grande sfera blu. A dispetto del suo nome, infatti, il 71% della Terra é ricoperto dagli oceani, che svolgono funzioni indispensabili per la nostra sopravvivenza. Regolano il clima, ospitano una incredibile biodiversita, forniscono sostentamento a milioni di persone e veicolano l’80% dei commerci mondiali. Il rapporto dell’’uomo con il mare affonda le sue radici nel mito e per molti secoli gli oceani hanno rappresentato il luogo dell’ignoto. Oggi il mare e i suoi fondali costituiscono un campo d’indagine e di studio di grande rilevanza scientifica non solo per il presente, ma soprattutto per il futuro, in cui il ruolo dell’oceano diventera sempre pil. determinante  per le condizioni di crescita e di sviluppo dell’intera umanita.

La mostra si propone di descrivere le principali caratteristiche dell’ambiente marino, con particolare attenzione all’utilizzo e alla conservazione delle sue risorse per uno sviluppo sostenibile. Si avvale di esperimenti, attrezzature scientifiche, modelli in scala, videoinstallazioni e immagini suggestive, per accompagnare il pubblico in un viaggio alla scoperta degli oceani.

In particolare nella prima sezione della mostra sono presentati i temi generali legati al mare: aspetti geografici, fisici, chimici e biologici. Un po’ di luce viene gettata su un ambiente che fino alla meta del secolo scorso era pressoché ignoto: quello dei fondali oceanici.

Exhibit interattivi e video consentono di rispondere a domande quali: come si formano le onde e le correnti? Che legame c’é tra maree clima del Pianeta? Qual é il motore biologico del mare?

Nella seconda parte della mostra viene illustrato il rapporto tra uomo e mare: da sempre gli oceani rappresentano una risorsa inestimabile per la nostra specie. Oggi la scienza e la tecnologia sono impegnate nella ricerca di nuovi metodi per |’utilizzo sostenibile delle numerose risorse che il mare ci offre e al contempo stanno sviluppando strategie per monitorare e preservare l’ambiente marino dagli effetti dell’impatto antropico.

L’ultima parte della mostra é dedicata alle ricerche svolte da diversi istituti e numerose strutture del Cnr che si occupano di mare e navigazione. Rappresenta inoltre un momento di riflessione per comprendere come il futuro e la salvaguardia  degli oceani dipendano anche da noi, dai nostri comportamenti dalle politiche che i nostri governi e le industrie decideranno di adottare.

La mostra “Aquae. Il futuro è nell’oceano” è ideata e realizzata dal Cnr: Ufficio Comunicazione, Informazione e Urp della Direzione Generale, Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente, Ismar, Ias, Inm, Isac.